I tre segreti di Fatima

Pubblicato il 3 novembre 2025 alle ore 18:30

I tre segreti di Fatima sono un'unica rivelazione divisa in tre parti, che la Madonna avrebbe comunicato ai tre pastorelli Lucia dos Santos, Giacinta Marto e Francisco Marto, durante le apparizioni a Fátima, in Portogallo, nel 1917.


​1. Primo Segreto: La Visione dell'Inferno
​È una visione spaventosa dell'inferno, che la Madonna mostrò ai bambini per sottolineare la sorte delle anime dei poveri peccatori e l'importanza della preghiera e del sacrificio per la loro salvezza.
​Suor Lucia (l'unica dei tre ad essere vissuta a lungo) descrisse di aver visto un "grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra", con demoni e anime immerse in esso.

​2. Secondo Segreto: Devozione al Cuore Immacolato di Maria, la Guerra e la Russia
​La Vergine dichiarò che, per salvare le anime, Dio voleva stabilire nel mondo la devozione al Suo Cuore Immacolato.
​Annunciò la fine imminente della Prima Guerra Mondiale, ma avvertì che ne sarebbe iniziata una "ancora peggiore" se gli uomini non avessero smesso di offendere Dio (riferendosi alla Seconda Guerra Mondiale).
​Chiese la Consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati del mese. Se le richieste fossero state esaudite, la Russia si sarebbe convertita e al mondo sarebbe stato concesso un periodo di pace; altrimenti, avrebbe sparso i suoi "errori" nel mondo (interpretato come il comunismo e l'ateismo militante), promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa.
​Concluse con la promessa: "Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace."

​3. Terzo Segreto: La Visione del Vescovo vestito di Bianco e dei Martiri
​Questa parte è stata rivelata dalla Santa Sede nel giugno del 2000. È una visione simbolica che mostra un "Vescovo vestito di Bianco" (interpretato come il Papa), che cammina faticosamente in mezzo alle rovine di una grande città, pregando per le anime dei cadaveri che incontra, e che viene ucciso da un gruppo di soldati, cadendo a terra sotto una grande Croce.
​Nella stessa visione, si vedono altri Vescovi, sacerdoti, religiosi e laici, che vengono martirizzati.

​La Congregazione per la Dottrina della Fede (allora guidata dal Cardinale Ratzinger, poi Papa Benedetto XVI) ha interpretato questo segreto come una profezia che riguarda la lotta del cristianesimo contro i sistemi ideologici che negano Dio e, in particolare, la sofferenza e il martirio dei cristiani nel XX secolo, incluso l'attentato a Papa Giovanni Paolo II (il 13 maggio, anniversario della prima apparizione, nel 1981).
​In sintesi, l'intero messaggio è un appello alla conversione, alla penitenza, alla preghiera (specialmente il Rosario) e alla devozione al Cuore Immacolato di Maria.

L'immagine conclusiva della visione che costituisce il Terzo Segreto di Fatima, così come fu scritto da Suor Lucia dos Santos, segue la descrizione del martirio del "Vescovo vestito di Bianco" (il Papa) e di altri cristiani sulla cima della montagna.
​Ecco il testo preciso di quella sezione, così come reso pubblico dalla Santa Sede:

​"Giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni.
​Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio."

​Significato di questa immagine (Interpretazione della Chiesa)
​Questa parte finale, con gli Angeli che raccolgono il sangue, è considerata l'immagine di speranza e il culmine spirituale della visione:

​Il Sangue dei Martiri
Il sangue sparso dai cristiani perseguitati e dal Papa è visto come un sacrificio fecondo.

​Gli Angeli che Irrigano
Questa azione simboleggia che il martirio non è una sconfitta, ma un atto che porta alla vita. Il sangue dei martiri non viene versato invano, ma diventa seme di nuovi cristiani e linfa vitale per le anime che si convertono e si avvicinano a Dio.

​La Prossimità a Dio
L'immagine sottolinea che l'estrema sofferenza e l'offerta della vita per Cristo sono inseparabili dalla Grazia e dalla Salvezza.

Se dovessimo condensare l'insegnamento centrale che se ne ricava in un solo messaggio, la parola chiave sarebbe:

Conversione e Penitenza
​Questo è il denominatore comune di tutte e tre le parti del segreto e il cuore dell'appello di Nostra Signora di Fatima.
​L'Insegnamento Condensato in Dettaglio
​L'appello si articola principalmente su due piani:

​1. Piano Spirituale (Persona e Salvezza)
​Il Richiamo alla Realtà Ultima
La visione dell'inferno (Primo Segreto) funge da monito sul destino delle anime dei peccatori e sull'esistenza di conseguenze eterne per le scelte umane. L'insegnamento è: il peccato è reale e la salvezza non è automatica.

​La Necessità del Rimedio
Per evitare l'inferno e ottenere la salvezza, la Madonna indica il cammino della penitenza (sacrificio, preghiera, riparazione) e della conversione (cambiamento di vita).

​Il Ruolo di Maria
La devozione al Cuore Immacolato di Maria (parte centrale del Secondo Segreto) è presentata come il mezzo straordinario e privilegiato offerto da Dio per la salvezza personale e la pace nel mondo.

​2. Piano Storico e Sociale (Il Mondo e la Chiesa)
​Le Conseguenze del Peccato Pubblico
I segreti legano in modo inequivocabile il peccato degli uomini alle tragedie storiche (guerre, persecuzioni, diffusione dell'ateismo, distruzione, l'attentato al Papa). L'insegnamento è che la pace mondiale è condizionata dalla conversione e dalla moralità delle nazioni.

​L'Offerta di Sé e la Speranza
La visione del martirio (Terzo Segreto) insegna che la sofferenza e il sacrificio della Chiesa e dei credenti, simboleggiati dal Papa sulla montagna, sono un atto non vano. Le loro sofferenze purificano e sono la linfa vitale (il sangue raccolto dagli Angeli) che dà forza alle anime che si avvicinano a Dio.

L'insegnamento finale è di non temere la persecuzione, perché il sacrificio è fecondo e il trionfo del Cuore Immacolato è assicurato.
​In sintesi estrema:
​"Pregate (soprattutto il Rosario), fate penitenza, e dedicatevi al Mio Cuore Immacolato. Solo attraverso la conversione personale e l'offerta riparatrice si potrà evitare il castigo, porre fine alle guerre e ottenere un periodo di pace."

Del Terzo Segreto di Fatima.
​Si può infatti riassumere che:
​Il Sacrificio Non è Dipartita, ma Vittoria
​La visione non annuncia semplicemente la sconfitta o la "dipartita" della Chiesa, ma ne descrive la via della purificazione e della vittoria attraverso la Passione, in analogia con la Passione di Cristo.

​Il Calvario della Chiesa
La salita del "Vescovo vestito di Bianco" e degli altri martiri sulla montagna, il loro martirio sotto la Croce in una città in rovina, simboleggia la prova estrema della Chiesa nel XX e oltre, la sua "Passione" e il suo Calvario di fronte all'odio e all'ateismo. Questa è la sorte infausta nel senso umano e storico.

​La Vittoria sul Mondo
Tuttavia, la sconfitta apparente si trasforma in vittoria spirituale grazie all'immagine conclusiva:
​"Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio."

​Insegnamento Profondo
​Questa conclusione finale insegna che il sangue dei martiri non è uno spreco, ma seme di nuovi cristiani. Il sacrificio, anche se estremo e doloroso, è lo strumento di Dio per la conversione del mondo che Lo rinnega.
​La Chiesa è vittoriosa non non soffrendo, ma attraverso la sofferenza, aderendo pienamente al mistero della Croce.
​La visione si conclude con un atto di salvezza e di avvicinamento delle anime a Dio, ribadendo la promessa del Secondo Segreto: "Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà."
​Pertanto, il Terzo Segreto è un messaggio di realismo sulla persecuzione, ma soprattutto di assoluta speranza sul potere redentore del sacrificio offerto in unione a Cristo.


​L'immagine del Terzo Segreto di Fatima, se letta nel contesto degli attuali problemi della Chiesa (apostasia interna, scismi, persecuzioni mediatiche), non preannuncia la sua fine, ma il compimento della sua missione attraverso la purificazione e il martirio.

​La Via della Croce come Vittoria

​La Dipartita Apparente (Il Calvario):
​Le "rovine di una città mezza distrutta" e il Papa che cammina "afflitto per il dolore" simboleggiano le prove interne ed esterne della Chiesa. Oggi, questo è facilmente interpretabile non solo come persecuzione fisica (come quella subita nel XX secolo), ma anche come la crisi di fede, gli scandali, l'apostasia e l'attacco mediatico che minano la credibilità e l'unità della Chiesa.
​La "dipartita dal mondo attuale" non è un'uscita dalla storia, ma la constatazione che la Chiesa, se rimane fedele a Cristo, sarà inevitabilmente in contrasto con lo spirito del mondo che rinnega Dio.

​La Vittoria Reale (La Raccolta del Sangue):
​L'immagine finale degli Angeli che raccolgono il sangue dei martiri per irrigare le anime è la chiave di volta del segreto.
​Questo sangue, versato a causa della fedeltà a Dio, non è un segno di sconfitta, ma il seme della Grazia e della Conversione. La prova estrema (la persecuzione e il martirio dei "pochi" fedeli) è ciò che Dio usa per operare la salvezza e riavvicinare a Sé le anime distanti.
​Il sacrificio dei pochi (siano essi martiri fisici o "martiri bianchi" della fedeltà in tempi di crisi) è l'unica via per la conversione dei molti e per il Trionfo promesso.
​La Conclusione della Speranza
​Il Terzo Segreto, quindi, non è un racconto di disperazione sulla crisi ecclesiale, ma un invito a ​non scoraggiarsi. Le prove e le persecuzioni sono previste e fanno parte del piano divino, non della sconfitta.
​Il sacrificio personale (la penitenza, la sofferenza, l'impegno) è il mezzo concreto per collaborare con gli Angeli nel "innaffiare le anime".
​La visione si conclude con la speranza che, attraverso questa purificazione e questo sacrificio, si realizzerà la promessa finale del Secondo Segreto: "Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà."
​In definitiva, nella prospettiva di Fatima, la fedeltà radicale, anche se porta al martirio (fisico o morale), è l'unica strada che garantisce la vittoria finale della Chiesa sul mondo.

 


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