Movimenti Eretici
Novaziano e i Katharoi (I Puri)
Novaziano (Novatianus, a volte chiamato Novato da autori greci come si legge in Eusebio) fu un presbitero e teologo romano del III secolo. Nel 251 fu eletto antipapa da una minoranza in opposizione a Papa Cornelio.
Il suo movimento, il Novazianismo, sorse dalla controversia sui lapsi (i cristiani che avevano rinnegato la fede durante le persecuzioni) e propugnava una linea rigorosissima riguardo alla penitenza: Novaziano sosteneva che la Chiesa non avesse il potere di perdonare i peccati gravi (come l'apostasia o l'omicidio) commessi dopo il battesimo, lasciando il perdono solo a Dio.
I seguaci di Novaziano furono i primi, nell'antichità, a chiamarsi Katharoí, che in greco significa "i puri". Essi ritenevano di essere la vera Chiesa, composta solo da membri puri e irreprensibili. Il novazianismo persistette per diversi secoli.
La Vicenda Conclusiva di Novaziano (m. 257 ca.)
Novaziano fu un personaggio di grande prestigio e cultura a Roma, ma la sua rigida opposizione alla riammissione dei lapsi (i cristiani che avevano apostatato durante la persecuzione di Decio) lo portò allo scisma.
Scomunica e Scisma
Dopo essere stato eletto antipapa nel 251, fu scomunicato dal Sinodo romano presieduto da Papa Cornelio, e la sua condanna fu ratificata da una larga maggioranza di vescovi in Occidente e Oriente.
La Morte
La sua fine non è attestata con assoluta certezza, ma le fonti convergono sull'idea che sia morto intorno al 257 d.C.
La tradizione più accreditata, anche se di origine novazianea, vuole che egli sia morto come martire durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano, che ebbe inizio proprio in quegli anni.
Questo destino, è ironico, poiché Novaziano aveva condannato a vita i lapsi, ma si trovò a condividere il martirio con coloro che avevano invece sostenuto la linea più indulgente del perdono (come San Cipriano di Cartagine).
Il Destino della Setta dei Novaziani (I Puri)
Nonostante la morte del fondatore, la setta novazianea (i Novaziani) non si estinse subito, ma si diffuse e sopravvisse per diversi secoli, organizzandosi con una propria gerarchia.
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