Divinità Supreme, Archetipi e Simbolismo Cristiano

Pubblicato il 23 novembre 2025 alle ore 22:43

Divinità Supreme, Archetipi e Simbolismo Cristiano

Ometeotl è la suprema divinità creatrice della mitologia Azteca (o Mexica).

​Ecco i punti principali che lo riguardano:

​Divinità Duale
Il nome Ometeotl significa "Due Dei" o "Dio Duale". Non è inteso come una singola figura, ma come la fusione di due principi:
​Ometecuhtli (il Signore della Dualità, l'aspetto maschile).
​Omecihuatl (la Signora della Dualità, l'aspetto femminile).

​Essere Supremo
Viene considerato il Dio-Sopra-a-Tutto, l'origine di tutto, l'essere primordiale che ha creato prima se stesso, poi gli altri dèi e infine tutto l'universo.

​Dualità Cosmica
Rappresenta la dualità intrinseca dell'universo: bene e male, luce e oscurità, maschio e femmina, ordine e caos.

​Sede
Si riteneva che risiedesse in Omeyocan ("Posto Doppio" o "Luogo della Dualità"), il più alto dei cieli.

​Culto
A differenza di altre divinità azteche, Ometeotl non aveva templi dedicati e non era oggetto di un culto diretto o di sacrifici sanguinosi. Era un concetto più filosofico e metafisico. Era onorato indirettamente, spesso attraverso la poesia e riferimenti come Tloque Nahuaque ("Padrone di ciò che è lontano e di ciò che è vicino") o Ipal Nemohuani ("Colui che dà la vita").

​In sostanza, Ometeotl è la forza cosmica che ha dato origine all'esistenza, regnando sul tempo e sul destino, ma senza intervenire quotidianamente nelle vicende umane come altre divinità.

Il legame tra la figura di Ometeotl e l'immagine della Madonna di Guadalupe è un esempio fondamentale del sincretismo religioso che ha caratterizzato l'evangelizzazione del Messico.

​Sebbene Ometeotl fosse una divinità lontana e metafisica, il richiamo si manifesta attraverso simboli e unificazione di concetti:

​1. La Simbologia del Manto e di Ometeotl
​Il legame più diretto si trova nei colori del mantello della Vergine.

​Colori
Il mantello della Madonna di Guadalupe è di colore verde-azzurro (spesso descritto come verde giada e blu turchese).

​Significato Azteco
Nella cultura azteca, questi colori erano estremamente preziosi e, soprattutto, erano associati alla sovranità e alla divinità suprema, in particolare a Ometeotl, che si riteneva risiedesse nel cielo più alto (Omeyocan).

​Interpretazione Indigena
Per i Nahua (il popolo azteco) del 1531, vedere una figura avvolta in questi colori era un chiaro segno che si trattava di un'apparizione di natura divina e regale. Essi interpretarono immediatamente la figura come proveniente dal regno di Ometeotl.

​2. Il Fiore a Quattro Petali (Nahui Ollin)

​Simbologia sulla Tilma
Sulla tunica della Vergine, all'altezza del ventre (che è cinto per indicare la gravidanza), c'è un simbolo floreale particolare chiamato Nahui Ollin (il Fiore Solare o Fiore a Quattro Petali).

​Riferimento a Ometeotl
Il Nahui Ollin era il massimo simbolo azteco di pienezza, centro del cosmo e movimento. Alcune interpretazioni lo identificano come un simbolo che rappresenta il dio creatore supremo, l'unica vera divinità, che gli Aztechi credevano essere Ometeotl.

​Il Messaggio
Collocato sul ventre della Vergine, il simbolo indicava agli indigeni che la Donna non era semplicemente una dea, ma stava per dare alla luce la "Pienezza" o il "Vero Dio" (Ometeotl era vicino e si faceva carne), rendendo accessibile agli uomini quel Dio che prima credevano fosse distante e irraggiungibile.

​3. La Convergenza con la Dea Tonantzin
​Mentre Ometeotl è la divinità creatrice suprema e duale (maschile/femminile), l'apparizione della Vergine si lega anche alla dea azteca della madre terra, Tonantzin ("Nostra Madre").

​Luogo delle Apparizioni
La Madonna apparve sul colle del Tepeyac, che era anticamente il sito di un santuario dedicato a Tonantzin.

​Identificazione
Molti Nahua continuarono a chiamare la Vergine di Guadalupe "Tonantzin" dopo le apparizioni.

​Questo meccanismo di sincretismo religioso ha permesso agli indigeni di accettare la nuova fede in termini e simboli loro familiari. L'immagine della Vergine di Guadalupe, con i suoi simboli aztechi, parlava direttamente alla loro cultura e spiritualità, unendo l'idea di una Madre Celeste (Tonantzin/Maria) con l'autorità e il simbolismo del Dio Supremo (Ometeotl).

 


Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.

Crea il tuo sito web con Webador