Ad Immagine e Somiglianza: il Simbolismo

Pubblicato il 29 novembre 2025 alle ore 11:57
Imago Dei: Il Simbolismo
 
René-Jean-Marie-Joseph Guénon (Blois, 15 novembre 1886 – Il Cairo, 7 gennaio 1951) è stato un influente scrittore, filosofo ed simbolista francese. ​
Il simbolismo è uno dei pilastri dell'intera opera di Guénon, che lo vedeva come l'unica forma espressiva di valore veramente universale e come il linguaggio privilegiato per esprimere le verità metafisiche. Guénon approfondì il suo studio sui simboli, raccolto in volumi come Il simbolismo della Croce (1931) e la raccolta postuma Simboli della Scienza Sacra. ​Il suo lavoro sui simboli non è un semplice catalogo di miti, ma una dimostrazione rigorosa che il simbolo è il veicolo per la conoscenza e la realizzazione spirituale. Sebbene, per certi versi, il suo fine si estendesse nella dimensione esoterica e iniziatica, alcune sue intuizioni sui simboli riescono a cogliere la portata e il senso universale dell'archetipo. 
 
Quando si parla nel libro della Genesi "L'Uomo ad immagine e somiglianza di Dio" per ​Guénon, non si intende l'uomo nella sua natura come "Dio", ma piuttosto l'Uomo Universale (al-Insân al-Kâmil nella terminologia islamica esoterica che egli adottò), di cui Adamo (nella sua condizione primordiale e non in quella post-caduta) è una figura emblematica e simbolica.
 
La Prospettiva Simbolica 
La visione di Guénon è radicata nel principio che il simbolo non è una semplice allegoria, ma un'espressione diretta di una realtà metafisica o di un Principio superiore.
 
​Adamo come Uomo Universale (o Uomo Primordiale):
​L'Adamo è l'uomo nella sua condizione originaria, prima della caduta, che rifletteva perfettamente il Principio (Dio inteso come il Sovra-Essere o il Principio supremo).
​L'Uomo Universale è, in sostanza, la manifestazione perfetta e totale del Principio in uno stato d'essere, abbracciando la totalità degli stati dell'essere manifestato e non manifestato. In alcune tradizioni (come nella Cabala ebraica o nell'Esoterismo islamico), è identificato con figure come Adam Qadmôn.
 
​In questo senso, Adamo simboleggia ciò che è stato creato "a immagine di Dio" (Genesi), non nel senso superficiale di una somiglianza fisica, ma come l'essere che riassume e riflette la totalità della Manifestazione del Principio, portando in sé l'impronta divina.
 
​L'Uomo e il Simbolo della Croce
​Guénon utilizza il simbolo della Croce per rappresentare l'Uomo Universale e la sua realizzazione. La Croce, con l'asse verticale e quello orizzontale, simboleggia la perfetta comunione di tutti gli stati dell'essere (l'espansione e l'esaltazione), che culmina nel Centro immobile, il punto in cui si conciliano tutte le opposizioni e che è il simbolo del Principio (Dio). L'Uomo Universale è colui che ha raggiunto questo Centro.
 
​L'affermazione si riferisce alla funzione di Adamo Primordiale o Uomo Universale come simbolo che incarna e rende percepibile, nel dominio della manifestazione, l'unità e la totalità del Principio supremo che Guénon definisce come Dio (o il Sovra-Essere).
 
​Adamo e Cristo: Archetipo e Riconfigurazione
​Nella visione simbolica e metafisica di René Guénon, la relazione tra Adamo e Cristo si articola in questo modo:
 
​1. Adamo: L'Archetipo Perduto
​L'Adamo Primordiale o Uomo Universale (al-Insân al-Kâmil) è l'archetipo dell'uomo perfetto, che, come detto, simboleggia Dio perché riflette integralmente la totalità della Manifestazione e possiede tutte le possibilità dell'essere.
 
​Adamo (Primo Adamo) = L'Archetipo
Rappresenta la condizione originale di perfezione e di armonia, l'Uomo Universale prima della Caduta.
​La Caduta ha causato la perdita dello Stato Primordiale, ovvero la dimenticanza e l'occultamento di quell'archetipo in sé stessi, portando l'umanità allo stato frammentato e limitato dell'individuo post-lapsario.
 
​2. Cristo: La Riconfigurazione e il Modello Ritrovato
​Cristo (il Secondo Adamo o Nuovo Adamo) rappresenta l'intervento necessario per restaurare la condizione archetipica perduta dall'umanità.
 
​Cristo (Secondo Adamo) = La Riconfigurazione/Restaurazione Cristo non è semplicemente un uomo che ripara l'errore del Primo Adamo, ma è la manifestazione perfetta dell'Uomo Universale che è riuscito a compiere integralmente in sé la Realizzazione Spirituale.
 
​La Funzione di Cristo
La sua funzione archetipica è quella di ricondurre l'umanità, attraverso "La Via e la Verità", alla Condizione Primordiale e alla realizzazione di quel Centro (simbolo di Dio e dell'Uomo Universale) simboleggiato dalla Croce.
 
​Il Simbolo della Croce e il Teschio di Adamo (Golgota): Guénon stesso richiama la simbologia tradizionale cristiana che spesso raffigura il teschio di Adamo alla base della Croce. Questo non è solo un aneddoto leggendario (Adamo sepolto sul Golgota), ma un potente simbolo metafisico: il Sacrificio di Cristo, il Secondo Adamo, si compie sul luogo e sulla natura del Primo Adamo per redimerlo e restaurare la sua perfezione archetipica.
​Adamo è il modello ideale ed originale che è stato velato dal peccato, mentre Cristo è l'attuazione effettiva e la riconfigurazione di quello stesso modello archetipico per l'umanità decaduta.
​Il passaggio da Adamo a Cristo è il passaggio dal potenziale perduto al potenziale riacquisito e realizzato.

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