In principio era il Verbo

Pubblicato il 20 dicembre 2025 alle ore 17:48

"In principio era il Verbo,

E il Verbo era presso Dio

E il Verbo era Dio" (Prologo Gv 1,1)

 

L'inizio del Prologo del Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,1). 

Questi pochi versi costituiscono uno dei vertici della letteratura mondiale e il cuore pulsante della cristologia cristiana.

​Esegesi (Il significato del testo)

​Il versetto recita: "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio."

 

​"In principio" (En archē)

Giovanni richiama intenzionalmente l'inizio della Genesi (Bereshit). Tuttavia, mentre in Genesi il "principio" segna l'inizio del tempo e della creazione, in Giovanni indica una preesistenza assoluta. Il Verbo non "iniziò ad essere", ma "era" già prima che il tempo esistesse.

 

​"Il Verbo" (Logos)

È il termine chiave. In greco, Logos significa sia "parola" che "ragione".

​Per un ebreo, richiama la Dabar (la Parola creatrice di Dio).

​Per un greco, richiama l'ordine razionale dell'universo.

​Giovanni lo usa per identificare una Persona.

 

​"Era presso Dio" (pros ton Théon)

La preposizione greca pros non indica solo vicinanza, ma un movimento orientato verso l'altro. Suggerisce un rapporto dinamico, una comunione "faccia a faccia". Il Verbo non è una parte di Dio, ma è in costante relazione con Lui.

 

​"Il Verbo era Dio" (Theòs en ho Lògos)

Qui si afferma l'identità di natura. Il Verbo partecipa pienamente alla divinità, pur distinguendosi dal "Padre" (con cui era "presso").

 

​Sintesi Teologica (Il messaggio spirituale)

​Da questi versi scaturiscono tre pilastri della fede cristiana.

 

​La Divinità di Cristo

​Il testo stabilisce che Gesù (che sarà rivelato come il Verbo incarnato nel v. 14) non è una creatura superiore o un profeta, ma è Dio stesso. C'è una continuità ontologica tra il Dio invisibile dell'Antico Testamento e la Parola che si fa carne.

 

​Il Mistero della Trinità

​Sebbene il termine "Trinità" non compaia, la struttura del verso è profondamente trinitaria. Distingue tra il Verbo e Dio (il Padre), ma ne afferma l'unità di sostanza. Dio non è un solipsista isolato, ma è Relazione fin dall'eternità. L'amore e la comunicazione (il Verbo) appartengono all'essenza stessa di Dio.

 

​La Creazione come atto "parlato"

​Se il Verbo era in principio, significa che tutto ciò che esiste è stato creato attraverso di Lui. La realtà ha quindi un senso (un Logos), non è frutto del caos. Esiste un'armonia profonda tra la ragione umana e la struttura del creato perché entrambe derivano dallo stesso "Verbo".


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