Lucia di Fatima e la lettera al Cardinale Cafarra

Pubblicato il 23 dicembre 2025 alle ore 22:07

La vicenda della lettera di Suor Lucia dos Santos al Cardinale Carlo Caffarra è uno degli episodi più citati e discussi della storia recente della Chiesa, specialmente in relazione alla visione cattolica sulla famiglia.


​Il Contesto Storico
​Nel 1981, Papa Giovanni Paolo II incaricò il Cardinale (allora Monsignore) Carlo Caffarra di fondare il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia.
​Caffarra, sentendo il peso di una responsabilità che stava incontrando forti resistenze interne ed esterne, decise di scrivere a Suor Lucia per chiederle semplicemente una preghiera. Non si aspettava una risposta lunga o complessa, data la clausura della suora e il rigido protocollo di comunicazione.

​Il Contenuto Sorprendente
​Invece di un breve messaggio di cortesia, Caffarra ricevette una lettera densa e dai toni definiti "apocalittici" nel senso letterale del termine (di rivelazione). Il passaggio più celebre recita:

​"Padre, verrà un momento in cui la battaglia decisiva tra il regno di Cristo e il regno di Satana riguarderà il matrimonio e la famiglia."

​I Punti Chiave della Risposta: ​Lo scontro finale
Suor Lucia indicò che l'attacco al concetto di famiglia non era un tema marginale, ma il fulcro di uno scontro spirituale definitivo.

​La rassicurazione
Nonostante il tono severo, la lettera conteneva una promessa di speranza: "Non abbia paura, perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in ogni modo, perché questo è il punto decisivo."

​La vittoria finale
Lucia concluse ricordando che, alla fine, la Madonna avrebbe comunque trionfato.

​Il Testo della Lettera
​"Padre, verrà un momento in cui la battaglia decisiva tra il regno di Cristo e il regno di Satana sarà sul matrimonio e sulla famiglia.
​Coloro che lavoreranno per il bene della famiglia sperimenteranno la persecuzione e la tribolazione. Ma lei non abbia paura, perché Nostra Signora gli ha già schiacciato la testa."

​Analisi e Dettagli Aggiuntivi
​Dalle interviste rilasciate dal Cardinale Caffarra (in particolare quella a Voce di Padre Pio nel 2008 e l'intervento al Rome Life Forum nel 2017), emergono altri dettagli che completano il quadro.

​L'avvertimento sulla persecuzione
Suor Lucia fu molto esplicita nel dire che chiunque si fosse occupato di difendere la famiglia sarebbe stato "combattuto e avversato in ogni modo". Non si trattava di una semplice difficoltà burocratica, ma di una vera e propria ostilità spirituale e umana.

​Il "Punto Decisivo"
Nella lettera, la veggente spiegava che questo è il "punto decisivo" perché la famiglia è la cellula fondamentale della creazione. Se viene distrutta la famiglia, si colpisce la relazione tra uomo e donna, che è il secondo pilastro della creazione (dopo la dignità della persona).

​La rassicurazione finale
Il tono della lettera, seppur grave, non era pessimista. La frase sul "trionfo della Madonna" (lo schiacciamento della testa del serpente) serviva a incoraggiare Caffarra nella sua missione di fondare l'Istituto per la Famiglia.

​Curiosità sulla ricezione
​Caffarra raccontò che rimase profondamente scosso dalla ricezione della lettera. Aveva scritto a Suor Lucia pensando che, essendo in clausura, non avrebbe mai risposto o che al massimo avrebbe mandato un "assicuro preghiere". Vedersi recapitare un plico con una profezia così diretta fu per lui la conferma dell'importanza del compito affidatogli da Giovanni Paolo II.

Il legame con il Terzo Segreto
​Molti studiosi di Fatima hanno messo in relazione questa lettera con la visione del "Terzo Segreto" pubblicata nel 2000. Nella visione, si vede un Vescovo vestito di bianco che attraversa una città in rovina. Caffarra sosteneva che la "rovina" non fosse solo fisica (guerre), ma antropologica: la distruzione dei legami familiari che tengono insieme la società.

​Il "non aver paura" e la protezione speciale
​Un dettaglio interessante è che la lettera non era solo un avvertimento, ma un mandato di protezione. Lucia scrisse che chiunque difende la famiglia sarà "combattuto in ogni modo", ma aggiunse che queste persone godranno di una protezione speciale della Vergine. Questo elemento è stato usato spesso da Caffarra per incoraggiare i docenti e gli studenti del suo Istituto nei momenti di crisi.

​La conferma di Padre Pio (Curiosità storica)
​Sebbene non faccia parte del testo della lettera, Caffarra citava spesso un parallelismo: si dice che anche Padre Pio avesse espresso concetti simili. La lettera di Suor Lucia funse da "sigillo" a una serie di avvertimenti che circolavano tra le grandi figure carismatiche del '900 riguardo al fatto che la crisi della fede sarebbe passata per la crisi della cellula familiare.


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