Il Peccato: La frattura del Cosmo (2 parte)

Pubblicato il 6 febbraio 2026 alle ore 18:25

La Frattura del Cosmo (parte 2)

La Cucitura del Logos
​Il Restauro dell'Ordine e la Nuova Alleanza
​Se il peccato è la frantumazione, la Riconciliazione è il lungo, faticoso e glorioso processo di restauro del vaso spezzato.

​L’Evoluzione verso l’Interno
​Nel passaggio alle religioni moderne, il peccato subisce una mutazione: diventa un atto interiore, una corruzione del cuore (indici 2.1, 2.2).

​Islam e la Fitra
L'Islam rifiuta l'idea di una colpa ereditata. Ogni anima nasce pura (Fitra) e il peccato (dhanb, khaṭī’a) è visto come un errore o una "dimenticanza" dell'obbedienza ad Allah. La responsabilità è interamente individuale. Il peccato più grave rimane lo Shirk (idolatria), l'atto di associare altro all'Unico, poiché frantuma l'unità metafisica del monoteismo.

​Cristianesimo e il Cuore
Gesù sposta il campo di battaglia dentro l’uomo. Non è solo l'atto esterno a peccare, ma l'intenzione, il desiderio disordinato che nasce nel segreto del pensiero. Il peccato è, in ultima analisi, una mancanza di Amore (Agapē).

​Il Restauratore: Cristo e la Redenzione
​Il Cristianesimo introduce il concetto di Peccato Originale (indici 2.4, 3.5), una macchia primordiale che ha reso la natura umana incapace di raddrizzarsi da sola. Qui entra in scena il Cristo, il Logos incarnato.
Egli non porta solo un nuovo codice, ma si fa sacrificio vivente per riassorbire il caos prodotto dalla Hybris umana. Attraverso la Sua morte e risurrezione, offre una Redenzione che non è solo perdono, ma "Nuova Creatura". La giustificazione avviene per mezzo della Grazia, un dono divino che interviene dove la forza umana fallisce.

​La Via del Ritorno: Teshuvah e Pratica
​La riconciliazione non è un sentimento passivo, ma un'ascesi.
​Teshuvah: Il concetto ebraico di "ritorno". È un processo attivo di inversione di marcia, culminante nello Yom Kippur (Giorno dell'Espiazione), dove il pentimento sincero deve essere accompagnato dalla riparazione verso il prossimo.
​Sintesi tra Fede e Opere: Il Peccato è la manifestazione di una mancanza verso un codice etico-morale intrinseco. La guarigione richiede che la fede si traduca in opere. Le leggi e i precetti sono la palestra dove l'uomo si esercita a dominare la propria concupiscenza, proteggendo la società e se stesso.

​Il peccato ha spezzato l'ordine, ma la riconciliazione lo ricostruisce pezzo dopo pezzo. È il ritorno all'equilibrio tra umani, natura e divinità; è la fine della ribellione e l'inizio del servizio consapevole al Logos.


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